giovedì, 07 maggio 2009

Make up: come Chase diventa Serenity


Chase Johnsey è nato a New York 23 anni fa e dall'età di 18 anni è diventato un vero mago della trasformazione.
Questa vocazione, unita a quella per la danza e per l'esibizione in vari locali, lo ha portato ben presto a diventare una delle più richieste e giovanissime drag queen degli States.
In questo video pubblicato su You Tube, una prova della sua bravura nel make up.
Pochi tocchi e Chase diventa Serenity (il suo nome da drag queen).
Da ammirare con molta attenzione: video che può tornare sempre utile.
roberta70 alle 17:32 in: spettacolo, video, make up, travestitismo, transgender, youtube, crossdresser
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mercoledì, 06 maggio 2009

Vladimir Luxuria insegna la femminilità a "Victor Victoria"

Vladimir Luxuria ancora protagonista in tv, stavolta nella trasmissione "Victor Victoria" condotta da Victoria Cabello, nella puntata del 5 maggio.
E' una lezione di femminilità che Vlady inizia con questa dichiarazione:-"Una volta erano i trans che imitavano le donne, adesso è tutto il contrario".
E di consigli, la Luxuria, ne ha da vendere:-"Essere donna è un territorio di conquista, bisogna conquistare la femminilità. La mano si porge arrendevole all'uomo, aspettando che lui la baci".
Accurata descrizione sul giusto accavallamento delle gambe e sul tipo di profumo da usare:- "Meglio usare un profumo un po' maschile e un po' femminile piuttosto che fare ricorso all'acqua di Lourdes".
Non manca l' occasione per una tirata d'orecchie di carattere politico:-"Una volta sono stata invitata ad un dibattito della Lega Nord. Non ho mai ricevuto tanti insulti: urlavano che i gay sono scherzi di natura, sbagliati", ma dopo la cena, forse con l'aiuto del vino del nord, qualcuno dei partecipanti al dibattito tutto questo schifo nei miei confronti non lo sentiva più, e l'articolo cominciava a interessare: riaccompagnandomi in macchina uno di questi signori della Lega Nord voleva farmi conoscere le bellezze della Padania, in particolare la camporella. E io ho ho desistito"-. 
Se Vlady ha così tanti ammiratori anche tra il sesso femminile, è semplicemente perchè non ha peli sulla lingua e descrive alla perfezione molte realtà di un mondo ipocrita e circostanziale come quello politico-sociale. Noto sovente, girando per i social network, gente che si vanta di appartenere a un determinato schieramento politico e che emargina il cosiddetto "terzo sesso". E' la stessa gente che puntualmente va in cerca di "emozioni diverse", che rimane affascinata da ciò che agli occhi degli altri deve per forza descrivere come diverso ergo da condannare. Ma alla fine è quello il prodotto che preferisce comprare.

Foto: Repubblica.it
mercoledì, 06 maggio 2009

Lady GaGa icona del trasformismo

Oggi voglio puntare i riflettori su una donna cosiddetta "biologica". Una ragazza che ha conquistato il cuore degli americani grazie alle sue doti di trascinatrice dei palchi.
Si chiama Lady GaGa, non è certo una nuova conoscenza, e le sue performances canore e trasformistiche hanno creato proseliti in ormai tutto il pianeta.
Stefani Joanne Angelina Germanotta (questo il suo vero nome) ha appena 23 anni e sta cavalcando l'onda del successo da quando, nel gennaio 2008, è stata scoperta da Vincent Herbert, produttore della Interscope.
Precedentemente si era limitata a scrivere testi per artisti come  Britney Spears, Pussycat Dolls e New Kids on the Block.
Poi, nell' agosto dello scorso anno, ha pubblicato "The fame",il suo primo album, preceduto dal single Just Dance, campione di vendite in otto paesi diversi nel mondo.
Ladi Gaga è diventata prestissimo un'icona gay grazie anche ad alcune sue partecipazioni a fianco di drag queens in bar burlesque.
Il suo ultimo grande successo lo ha ottenuto nel concerto dato al "Terminal 5" di New York, dove ha entusiasmato i presenti esibendosi in versione sexy-militare e poi in un abito pieno di bolle.
Il tutto con grande attenzione di chi ama il crossdressing e intende rinnovare il look.

Image: Starpulse.com
roberta70 alle 12:57 in: segnalazioni, musica, spettacolo, esteri, travestitismo, crossdresser
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lunedì, 04 maggio 2009

Storia di Jan, prima poliziotta trans in Scozia

A volte si leggono notizie che sembrano favole. Nel senso buono del termine.
E quella di Jan è una favola a lieto fine.
A 45 anni ha raggiunto un obiettivo che spesso alcune persone della stessa età ritengono impossibile.
Ma forse la vera notizia è un' altra.
Ian Hamilton è stato un soldato dell'esercito britannico per ben vent'anni svolgendo anche la sua missione in Iraq.
Due anni fa ha pensato di ritirarsi e cambiare vita: è diventata Jan ed è stata ammessa nel corpo di polizia di Strathclyde, proprio vicino Glasgow.
La sua è stata una vera rivincita nei confronti della British Army a cui ha fatto causa, vincendola, per discriminazioni sessuali dopo aver chiesto il suo status di donna.
Il tabloid britannico "Daily Mail" scrive, a proposito della sua assunzione in polizia:  "In tutti i test, sia fisici che attitudinali, Jan è risultata la migliore ed ha meritato l'assunzione".
Non solo una rivincita ma anche una rinascita in grande stile.

Source and image: Dailymail.co.uk
roberta70 alle 19:43 in: esteri, cronaca, diritti, omosex, sessuologia, transgender, transex
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sabato, 02 maggio 2009

Vladimir Luxuria : "Niente distinzioni nei reality"

Sto seguendo la puntata di Matrix dedicata ai vincitori di tre reality show.
In tutta sincerità non seguo molto la tv ad eccezione di qualche programma degno di esser denominato tale, nè seguo gli odiosissimi realities che, a mio modesto avviso, saturano di immondizia il tubone catodico.
Ma a tenermi incollata alla poltrona c'è Vladimir Luxuria, ospite (insieme a Marco Baldini e Ferdi Berisa del Grande Fratello) del programma di Alessio Vinci.
In un primo esame-dibattito alquanto scialbo secondo il quale ogni vincitore ha fatto leva sul successo finale raccontando il proprio passato da disagiato, da diverso, da emarginato, ecco la replica di Vladimir Luxuria che non lascia repliche (e a quel punto, per me, il programma poteva anche esser chiuso):
" Capisco che i giornalisti debbano fare il loro mestiere, ma tutte queste pippe mentali sono inutili e concedetemi il termine. La verità è che la gente da casa, nel momento in cui doveva decidere chi premiare, ha dimenticato il trans, il ROM, il disagiato e si è immedesimata nella persona che sarebbe voluta essere".
Poi, Luxuria, si è concessa una frecciatina di carattere politico: -"Vengo dal mondo dello spettacolo,  non potevo certo pensare di invecchiare su una poltrona in parlamento ed aspettare che mi ricrescesse la barba"-.
Vlady parla anche dei diritti dei ROM e dell'emarginazione che i mass media accentuano, si congratula con Ferdi per questa sorta di "rivincita" di un intero popolo e lancia un monito a proposito delle discriminazioni citando Barak Obama e le carceri statunitensi straripanti di uomini di colore.
E' un fiume in piena, una melodia da ascoltare, un insieme di cultura e saggezza. E' semplicemente Vlady, la ex-eletta che rimane sempre la più eletta nonostante non occupi poltrone ormai riservate a giullari e lacchè.
E non è certo come la favoletta della volpe che non può arrivare all'uva perchè, se conosciamo meglio la personalità di Vlady, non ha alcun bisogno di occupare una poltrona considerando quanto sa fare per le giuste cause e i diritti LGBT al di fuori della politica italiana dove ormai trovano posto figure ben più spassose delle pellicole comiche mute degli anni Venti.
giovedì, 30 aprile 2009

Tezenis: il risparmio che seduce

Girare per negozi alla ricerca di lingerie a prezzi convenienti è una cosa che abbiamo fatto in tante.
Nei miei articoli ne ho parlato spesso, nominando vari negozi o aziende, cercando di dare anche qualche dritta per i vostri acquisti.
Quasi avevo dimenticato di un "paradiso dell'intimo" (e non solo) dove spesso compro, da sola o in compagnia di amiche, della lingerie a prezzi concorrenziali.
A ricordarmelo è stato questo articolo di Ritana su Pour Femme dove leggerete meglio ogni dettaglio.

Tezenis (nome entrato prepotentemente nella top-shop) ha già presentato da tempo la sua nuova collezione Primavera/Estate 2009 e adesso inizia a promuovere con sconti interessantissimi (ed è gia accaduto la scorsa settimana sulla linea reggiseno) i relativi prodotti.
Sono offerte che, a volte, possono durare un solo giorno. Quindi è importante tenersi sempre informate.
Io ho la fortuna di avere due negozi Tezenis proprio nel percorso casa-ufficio o, sovente, mi capita di andarci nei fine settimana con altre amiche.
Oltre a mutandine, collant, reggiseno, guepieres e intimo sexy molto stuzzichevole, ci ho comprato anche degli abitini, top, gonnelline e accessori di un certo stile.
E ogni volta, uscendo, mi sono chiesta: -" Perchè abbiamo la fissazione di voler comprare l'intimo megagriffato che costa cento volte tanto?"-.

roberta70 alle 17:55 in: shopping, passioni, intimo, travestitismo, transgender, crossdresser
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mercoledì, 29 aprile 2009

Drag King, la rivincita delle donne transgender

Si chiamano Drag King (rigorosamente al maschile) e sono l' equivalente delle Drag Queen.
Donne, in gran parte omosessuali ma non necessariamente, che indossano abiti maschili e che si possono definire artiste perchè, proprio come le Drag Queen, cantano, ballano, recitano.
Il boom dei drag king arriva finalmente in Italia dopo un primo grande exploit nel Nuovo Continente. Sembrava quasi un tabù, tantissimi erano i pregiudizi e le discriminazioni nei confronti di quest'altra forma di transgenderimo ma poi, grazie al London Transgender Film Festival, al Florence Queer festival a Firenze e all’IDK Ex Film Festival a Boston, sono giocoforza rientrati nella cultura italiana grazie a dei video che hanno entusiasmato critica e pubblico.

 

In Italia, è da ricordare l' International Drag King Festival a Roma dal 10 al 12 luglio 2008 e il video (qui riproposto)  curatissimo, di DonnaTV, ne è eccelsa testimonianza.


Voglio segnalare, inoltre, questo articolo scritto da Monica per Pinkblog.
venerdì, 24 aprile 2009

La politica si evolve: transgender a centrodestra

Cambiano i tempi, cambiano le persone e cambiano anche i punti di vista.
Se qualche tempo fa la dolcissima e cerebrale Vladimir Luxuria era spesso presa di mira per il semplice motivo di "essere una transgender che occupava una poltrona a sinistra in Parlamento" , ecco che quelle stesse persone devono iniziare a ricredersi.
Infatti, dalla parte opposta, arriva Martina Castellana. Transgender di Salerno e dermatologa affermata per l'ASL, concorrerà con il Pdl per le prossime elezioni.

Qualcuno le ha chiesto come mai non si fosse candidata per il centrosinistra e lei ha subito risposto:- "Perchè avrei dovuto farlo? A sinistra ci sono più machisti e atteggiamenti machisti a sinistra che altrove!".
A Martina sono arrivati, prontissimi, gli auguri di Luxuria:- "Non posso che fare tanti auguri a Martina Castellana”.
E alle accuse di presunto machismo nel centrosinistra, replica: ”Il machismo, così come la stupidaggine, sono trasversali. Certo, abbiamo esempio di machismo anche a sinistra: uno per tutti potrebbe essere Marco Rizzo. Però, una cosa deve essere chiara: meglio una trans che si sposta a destra, che un transfugo come Mastella. Trovo che sia molto più nobile un transito sessuale che il trasformismo politico".


Si discute anche del Gay Pride:
-"Se il Gay pride - dice la neocandidata - dev’essere il vessillo di frustrazioni sfogate in un giorno allora, da questo punto di vista, concordo perfettamente con Mara Carfagna".

Ai meno attenti, ricordo quanto dichiarato dalla Carfagna a proposito dei Gay Pride:
"Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono, i Gay Pride! Io credo che l'omosessualità non sia più un problema. Perlomeno così come ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste manifestazioni. Sono sepolti i tempi in cui gli omosessuali venivano dichiarati malati di mente. Oggi l'integrazione nella società esiste. Sono pronta a ricredermi. Ma qualcuno me lo deve dimostrare".

L' articolo dello scorso anno con l'intervista a Mara Carfagna sul Corriere.it
giovedì, 23 aprile 2009

Presentata la settima edizione di "Videoqueer"

Presentata la settima edizione del concorso nazionale video sull'universo gay, bisex, lesbico e transgender


Parte la settima edizione di "Videoqueer", l'unico concorso video italiano dedicato esplicitamente a raccontare l'universo gay, lesbico e transgender. Il concorso, che scadrà il 10 settembre 2009, è organizzato dall'associazione Ireos, in collaborazione con l'assessorato alle politiche giovanili e cultura delle differenze del comune di Firenze, Arcilesbica Firenze ed Eventi srl. I video potranno essere sottoforma di documentario, fiction, video-arte o elettronica. Brevi storie, della durata massima di 180 secondi, che raccontino il presente, tra quotidianità e voglia di affermazione, desideri e fantasie, stimolando il confronto interculturale tra condizioni e punti di vista diversi. Il vincitore riceverà in premio 1.000 euro Le opere selezionato verranno proiettate e premiate durante la settimana edizione "Florenze Queer Festival", che si terrà a Firenze dal 27 novembre al 3 dicembre 2009 all'interno della 50 giorni di Cinema Internazionale a Firenze al Cinema Odeon. Il Florence Queer Festival è sostenuto dalla Regione Toscana, attraverso la Mediateca Regionale Toscana Film Commission. Successivamente i video saranno inseriti sul sito www.florencequeerfestival.it. Ecco in sintesi le modalità di partecipazione: i cortometraggi devono essere realizzati dopo il 1° gennaio 2008. Le opere inviate dovranno, pena l'esclusione: avere una durata massima di 3minuti (inclusi i titoli)); non costituire messaggi pubblicitari; le opere dovranno essere in lingua italiana o essere sottotitolate in lingua italiana. Le opere inviate dovranno essere in formato DVD, accompagnate dalla scheda d'iscrizione opportunamente compilata e scaricabile dal sito www.florencequeerfestival.it biofilmografia del regista, foto di scena. Le opere dovranno essere inviate a Silvia Minelli c/o Via Bonifacio Lupi 5ar - 50129 Firenze Per Info: 347.8553836; silvia@florencequeerfestival.it; www.florencequeerfestival.it.

Comune di Firenze

InToscana.it


Proprietà immagine: Nove.Firenze.it
roberta70 alle 19:27 in: segnalazioni, cultura, link, omosex, sessuologia, transgender, crossdresser
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mercoledì, 22 aprile 2009

Maurizia Paradiso torna al Chiambretti Night

Dopo lo svenimento in diretta, giovedì scorso, nel programma di Chiambretti, Maurizia Paradiso non ha digerito quanto affermato da molti in merito alla sua recita.
"Lo svenimento è stato vero e lo posso provare"- ha dichiarato Maurizia prima di registrare la puntata del Chiambretti night che sta andando in onda mentre scrivo l'articolo.

La nota intrattenitrice televisiva si difende in un' intervista riportata da Magazine.Libero, anticipando ciò che dirà stasera.

"Sono malata per quel che ho subito da piccolo (il collegio e le sevizie di compagni e preti). E reagisco così ogni volta che qualcuno mi offende dicendomi che non sono una vera signora. Il fatto è che sono scomoda: una donna con la testa di un uomo"

"Devo le mie scuse a Striscia: sabato in uno spettacolo per fare il "ganassa" ho detto: "Striscia non crede al mio svenimento? Me lo può succhiare". È stata una frase infelice, l’altra notte sono andata la Palazzo dei cigni a Milano a portare a Ricci una mia videocassetta di scuse in cui dicevo, "sono un'artista e noi artisti per avere magari un applauso in più spariamo stronzate. Ma non è quello che penso di voi, che siete paladini delle giustizia".

Intanto la puntata di stasera si sta rivelando uno show nello show con una Maurizia scatenata che si esibisce mostrando il lato B lasciando Chiambretti a un' esclamazione poco ortodossa ( ma giusta ).
Il resto dell'intervista su questo articolo firmato da Sara Gambèro.
roberta70 alle 23:43 in: spettacolo, interviste, cronaca, sessuologia, transgender
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