Esibizionismo e Gay Pride
Emozioni e verità nella lettera di Cristiana Alicata a Gianni Alemmanno pubblicata su Repubblica.
Non mi va di aggiungere ulteriori pensieri che non siano già stati citati.
Ma sento di dover ricordare (e le foto lo testimoniano) il mio servizio fotografico sul Gay Pride di Catania:
a parte le immancabili vetture da parata che comunque sono un chiaro messaggio di felicità verso chi ancora ha il coraggio di discriminare, tutto il resto è "normalità".
Vengo quasi meno alla mia promessa e aggiungo un ulteriore pensiero:
"piume e lustrini" sono cose che vediamo più spesso e in quantità esagerata nel corso delle campagne elettorali.
Discriminiamo anche i signori del potere? O sbarcare in nave ad ogni porto dove si terrà un comizio o atterrare in elicottero per salutare i propri fans non è esibizionismo?
A questo punto, chiediamoci ancora una volta la domanda da un milione di euro: è meglio essere o apparire?
Perchè vedo molte persone, bloggers compresi, che preferiscono apparire per ciò che in realtà non sono facendo invece intendere a tutti di "essere". Da pena.
Erano le poche cose che mi venivano in mente e che ,come sempre, esterno con la massima spontaneità fregandomene del giudizio degli altri. Magari prossimamente sarò più "politically correct".
Saluti e baci, ci rivedremo tra qualche settimana. Spero.

Foto di proprietà "La Repubblica"
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Ogni tanto mi concedo qualche benefica pausa, manco per una settimana o anche più. Giusto il tempo di ricaricare le pile, di riflettere su molte cose, di ponderarne tantissime altre e vedere, poi, il da farsi. Ammesso che si possa fare.
Carissimi ammiratori di trans e trav, carissime amiche e sorelline, vi ho segnalato parecchie T*Girls nell'arco di questo primo anno di blog, spaziando un po' per tutto il pianeta. 
Non c'è cosa peggiore di quando ti alzi la mattina e, leggendo tra le news, trovi indecenze come questa riportate dai vari siti: