
Cambiano i tempi, cambiano le persone e cambiano anche i punti di vista.
Se qualche tempo fa la dolcissima e cerebrale Vladimir Luxuria era spesso presa di mira per il semplice motivo di "essere una transgender che occupava una poltrona a sinistra in Parlamento" , ecco che quelle stesse persone devono iniziare a ricredersi.
Infatti, dalla parte opposta, arriva Martina Castellana. Transgender di Salerno e dermatologa affermata per l'ASL, concorrerà con il Pdl per le prossime elezioni.
Qualcuno le ha chiesto come mai non si fosse candidata per il centrosinistra e lei ha subito risposto:- "Perchè avrei dovuto farlo? A sinistra ci sono più machisti e atteggiamenti machisti a sinistra che altrove!".
A Martina sono arrivati, prontissimi, gli auguri di Luxuria:- "Non posso che fare tanti auguri a Martina Castellana”.
E alle accuse di presunto machismo nel centrosinistra, replica: ”Il machismo, così come la stupidaggine, sono trasversali. Certo, abbiamo esempio di machismo anche a sinistra: uno per tutti potrebbe essere Marco Rizzo. Però, una cosa deve essere chiara: meglio una trans che si sposta a destra, che un transfugo come Mastella. Trovo che sia molto più nobile un transito sessuale che il trasformismo politico".
Si discute anche del Gay Pride:
-"Se il Gay pride - dice la neocandidata - dev’essere il vessillo di frustrazioni sfogate in un giorno allora, da questo punto di vista, concordo perfettamente con Mara Carfagna".
Ai meno attenti, ricordo quanto dichiarato dalla Carfagna a proposito dei Gay Pride:
"Il patrocinio al Gay Pride? Non sono orientata a darlo. Non servono, i Gay Pride! Io credo che l'omosessualità non sia più un problema. Perlomeno così come ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste manifestazioni. Sono sepolti i tempi in cui gli omosessuali venivano dichiarati malati di mente. Oggi l'integrazione nella società esiste. Sono pronta a ricredermi. Ma qualcuno me lo deve dimostrare".
L' articolo dello scorso anno con
l'intervista a Mara Carfagna sul
Corriere.it